Intuito e Sciamanesimo

Tutti noi siamo dotati di intuito, alcuni lo chiamano fiuto, altri conoscenza interiore, per altri è un presentimento e per altri ancora è una percezione extrasensoriale, quel che è certo però è che lo abbiamo proprio tutti.

L’intuito può comunicare con noi in ogni momento ed è importante e prezioso come tutti gli altri cinque sensi. L’intuito può parlarci tramite sensazioni alla bocca dello stomaco, tramite vertigini, pelle d’oca o tramite una voce in un qualsiasi momento della giornata.

Poiché l’intuito non ha una base logica come gli altri sensi, si tende a trascurare la sua importanza o a negare la sua esistenza, quindi a sminuire la sua grande utilità.

Anche per molti scienziati l’intuito ha un ruolo fondamentale nella vita, basti pensare ad Einstein che diceva che la sola cosa preziosa è l’intuito.

Quello che solitamente chiamiamo intuito altro non è che l’unione del razionale, della mente conscia ai mondi spirituali, a quella che per lo sciamanesimo hawaiano è la ragnatela cosmica.

L’intuito è il miglior alleato nelle pratiche spirituali, è il miglior amico di ogni sciamano. L’intuito è spesso l’anello fondamentale in ogni guarigione sciamanica o di altra disciplina spirituale.

Uno sciamano, o in generale ogni terapeuta spirituale, può studiare ogni sorta di manuale, ogni erba e cristallo esistente, ogni tipo di rituale, ma sarà sempre il suo intuito a fare la differenza.

È importante quindi imparare ad ascoltare la nostra voce interiore, a seguire le nostre intuizioni o presentimenti. Diamo retta ai messaggi dei nostri sogni, dei nostri viaggi sciamanici e a far caso a tutte le coincidenze che ci capitano nell’arco della giornata, perché solo fidandoci del nostro intuito avremo la possibilità di sperimentare in pieno la vera magia della vita.