SCIAMANESIMO E RELIGIONI

Lo sciamanesimo, pur essendo la più antica pratica spirituale del mondo, è sempre stata perseguitata dalle varie religioni con il solo obbiettivo di sradicarla definitivamente.

Il motivo principale di questo accanimento è la consapevolezza da parte delle istituzioni religiose che la pratica sciamanica si basa sulla rivelazione diretta. Ognuno è quindi in grado di conoscere le proprie guide spirituali e scoprire il proprio potere divino. Gesù insegnava proprio questo ai suoi discepoli.
“Voi siete Dei, siete figli dell’Altissimo, anche se morite come ogni uomo.” Salmo 81, 6-7.
La missione di Gesù era insegnare ad ogni uomo a scoprire il proprio potere divino e liberarsi dallo stato di sudditanza imposto dai potenti. Gesù era un sovversivo, un eretico. Proprio per questo è stato messo in croce.

 

La persecuzione degli sciamani attuata in passato è stata naturalmente scontata poiché per sua stessa natura gli sciamani erano una minaccia a chi deteneva e controllava le religioni di stato. Lo sciamanesimo è quindi considerata una pratica spirituale altamente sovversiva.

Per le religioni tradizionali se tutti possono ricevere rivelazioni “divine” questo può ostacolare fortemente la creazione e il mantenimento delle religioni monoteistiche che sono tutte fondate su dogmi e leggi inviolabili, pena la dannazione eterna.