IL TOCCO TERAPEUTICO

Gli Indiani d’America considerano il tocco un atto terapeutico.

Quando una persona prova dolore su una parte del corpo, gli Indiani mettono una mano di fronte al paziente e l’altra dietro proprio in corrispondenza del dolore.

Poi con la mano davanti spingono sulla parte malata, mentre con la mano che è posta dietro cercano di estrarre il male, il dolore.

Quando l’intuito dice loro che l’operazione si è conclusa invertono il movimento in modo che la mano dietro spinge mentre quella d’avanti estrae il male.

Il movimento che viene fatto è molto simile a quello di un suonatore di una fisarmonica.

Questo tipo di movimento genera elettrodi all’interno del corpo umano, il paziente infatti può sentire un aumento dell’energia, che con il passare del tempo allevia il dolore fino a farlo scomparire.